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Asen Aranda Una fiamma andalusa danza sul ghiaccio 

Testo: Nadia Mondin

Foto: Archivio Asen Aranda Della Santa, Catherine Wolfsperger

 
È una donna realizzata, Asen Aranda, creatrice di alta moda e, dall'anno scorso, anche di abiti per il pattinaggio artistico. La sua voce e i suoi racconti trasmettono quel temperamento gioviale tipicamente spagnolo che si apre alla vita. 

Ma chi è Asen Aranda? Una donna dall'indiscutibile vocazione all'arte che alla tenera età di otto anni già dipingeva ad olio. Quello della pittura, faceva notare il buon senso paterno, era un settore che però non prometteva una vita facile. Meglio allora sfruttare le doti creative nel campo della moda come suggeriva la madre. Ed è così che, a soli sedici anni, la giovane vede indossato il suo primo completo: l'inizio di una lunga e brillante carriera. 

 Nella città natale, Siviglia, frequenta l'alta scuola di tecnica della moda Goymar e, dopo un periodo di pratica presso marchi prestigiosi, all'età di ventisei anni apre il suo primo atelier.

El amor, lo trova a Marbella, sulla costa del Sol, dove incontra Manuel Della Santa. Il loro è un vero e proprio colpo di fulmine: dopo pochi mesi decidono di sposarsi e Asen segue Manuel in Ticino nel '96. Si dedica anima e corpo alla famiglia e all'educazione dei suoi due figli, però la passione di creare non si ferma: nel tempo libero si dà alla ristrutturazione e all'arredamento della casa; ma una volta rivoluzionato ogni angolo e ogni stanza l'esigenza di tornare alla moda si impone. Eccola allora indaffarata a disegnare e confezionare abiti da sposa per amiche e conoscenti.

La sua avventura nel mondo del ghiaccio l'ha portata fino a Torino: sua è la tuta che la campionessa svizzera Sarah Meier ha indossato alle Olimpiadi, una novità per il tradizionale ambiente del pattinaggio artistico, abituato a veder scivolare sul ghiaccio donne in tutù. Un azzardo questo, che ha dato i suoi frutti: le tute di Asen stanno infatti raccogliendo un enorme successo così come pure i più tradizionali tutù sempre da lei realizzati. Entrambe le versioni sono pensate per mettere in evidenza la femminilità delle pattinatrici: la sinuosità del corpo è sottolineata grazie ad applicazioni di veli color carne e particolari tagli che lasciano trasparire lembi di pelle. Il tutto impreziosito da ricami in rilievo, splendidi pizzi e applicazioni di fiori di stoffa. Cristalli originali Swarovski e paillettes – che la creatrice acquista di persona in Spagna – conferiscono luce e vita al capo. La linea comprende inoltre tutta una serie di accessori: guanti, copri-pattini, fermagli per capelli. “Nei miei vestiti metto un po' del mio sangue spagnolo, un ingrediente che rende la donna più espressiva”, precisa la stilista.

Tra le sue creazioni, anche un abito per il pattinaggio artistico maschile che è stato esibito, sempre la scorsa stagione, dal campione svizzero Jamal Othman. La collezione “Style on Ice” è infine completata da una vasta gamma di abiti per bambine. 

Se alcuni modelli di allenamento possono presentare similitudini, quelli di gara invece sono assolutamente unici. Ogni abito firmato Asen Aranda è una creazione esclusiva.

 Nella realizzazione dei suoi vestiti, Asen presta molta attenzione alla qualità dei tessuti. Per ovvie ragioni, gli abiti da pattinaggio sono confezionati con stoffe elasticizzate: luminosi lycra, cangianti velluti, raffinati tulles e organze. Molti inoltre i panni che lei stessa tinge a mano creando così un’infinita scala di colori e di sfumature. 

Se in inverno è il pattinaggio ad occupare la produzione nel suo atelier, in estate è la richiestissima linea moda mare. Ampia la scelta di parei, bikini classici o tanga, costumi interi o semi-interi – anche realizzati su misura – e minuziosa la ricerca dei colori: vivaci tinte unite tempestate di ricami o strass, chic-issimi oro e argento, allegri motivi di fiori o delicate arabesche. Modelli deliziosamente femminili, talvolta un po’ osé, per fare la sirena in piscina o al lido, ed esporsi con disinvoltura ai raggi di sole e agli…sguardi! 

Tale l'aumento delle ordinazioni, che Asen ha dovuto trasferire il piccolo atelier di casa nello stabile di Giubiasco, sede della ditta del marito. Lì, ha potuto inoltre allestire un show-room inaugurato il 25 settembre scorso alla presenza di Sarah Meier, madrina della manifestazione. Ad accoglierla numerosi fan che hanno potuto ammirarla ed immortalarla nel nuovo abito realizzato per lei dalla creativa stilista andalusa.